L’Ente RomaNatura promuove con un evento la divulgazione dei risultati del monitoraggio delle cernie nell’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno con dibattito aperto al pubblico.

Orario: 15.30
Via del Canale di Castel Fusano,11 (fronte Borghetto dei Pescatori)

 

 

Nel mediterraneo ci sono varie specie di cernia. Il genere più rappresentato è Epinephelus con ben sei specie delle quali quattro sono autoctone e due (Epinephelus haifensis ed E. malabaricus) sono di origine indo-pacifica e sono arrivate nel mediterraneo sud-orientale attraverso il canale di Suez. A queste sei si aggiungono altre due specie: la cernia bruna (Polyprion Americanus) e la cernia rossa (Mycteroperca Rubra).

Del genere Epinephelus fanno parte la cernia comune (E. Guaza), la cernia dorata (E. Alexandrinus), la cernia bianca (E. Aeneus) e la cernia di fondale (E. Caninus). Sono tutte specie essenzialmente carnivore, ma occupando delle nicchie ecologiche diverse ed avendo raggiunto un certo grado di specializzazione alimentare la competizione tra le diverse specie di cernia è molto attenuata.

N.B.  Epinephelus: Il termine Epinephelus è legato alla colorazione della cernia e deriva dal greco “epinèphelos” che significa nuvoloso.

La cernia, se non spaventata, si può presentare frontalmente ai subacquei e può così essere facilmente ammirata.

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