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25 aprile 2016

Determinazione del Direttore n. 046/DD del 19.04.2016 – Approvazione avviso pubblico a presentare manifestazione di interesse per affidamento del servizio di trasporto turistico per viste nell’AMP Secche di Tor Paterno

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23 febbraio 2016

Impara l’arte

Percorsi formativi  universitari nell’Area Marina Protetta “Secche di Tor Paterno”

RomaNatura, Ente Gestore dell’Area Marina Protetta “Secche di Tor Paterno”, intende promuovere la formazione professionale di laureandi nel settore della Biologia Marina attraverso la realizzazione di percorsi formativi  come tesi di laurea e tirocini esterni , da svolgere in questa straordinaria Area Marina Protetta del mare di Roma. I progetti di studio abbracciano diversi campi, dallo studio sistematico di alcuni gruppi vegetali e animali ancora poco noti nell’Area Protetta ad analisi ecologiche di habitat e alla organizzazione della banca dati informatica delle specie finora censite.

In particolare in questo momento abbiamo la possibilità di offrire un tirocinio esterno pre-laurea  per  il monitoraggio dell’impatto delle attività subacquee sugli habitat dell’Area Protetta. Il tirocinante si affiancherebbe al ricercatore responsabile del progetto per l’analisi dei percorsi subacquei, la localizzazione e la valutazione degli impatti  sulle specie a rischio, l’analisi delle modalità di svolgimento delle immersioni e dell’impatto delle diverse categorie dei subacquei.

Sono richiesti: brevetto a partire dal II livello  e coperture assicurative.

Per informazioni: Dott.ssa Cinzia Forniz (Responsabile Scientifico AMP Secche di Tor Paterno)  ciforniz@regione.lazio.it

cavallucci

Le Secche di Tor Paterno, un patrimonio da salvaguardare per le prossime generazioni. Questo il tema dell’incontro tra il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Fabrizio RATTO-VAQUER, ed il Commissario straordinario di RomaNatura, Maurizio GUBBIOTTI, nella splendida cornice di Villa Mazzanti.

L’incontro sulla salvaguardia delle aree protette tra la Capitaneria di porto di Roma, competente anche per la navigazione marittima sul fiume Tevere, e l’Agenzia RomaNatura, si inserisce nel percorso avviato dalla Guardia Costiera di Roma con i responsabili provinciali di Arpa Lazio, il Direttore del Museo Civico di Zoologia di Roma Bruno Cignini, il presidente  di Oceanomare Delphis Daniela Silvia Pace e, naturalmente, il Presidente di Marevivo Rosalba Giugni. I progetti di recupero della Capitaneria di porto di Roma, sotto il più ampio coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, hanno interessato finora gli esponenti dei principali settori coinvolti a livello provinciale, dal Prefetto di Roma Franco Gabrielli al Commissario straordinario per Roma Capitale Francesco Paolo Tronca, dal Segretario generale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere Giorgio Cesari al presidente del Consorzio di bonifica Tevere e agro romano Federica Lopez, dal Cardinal Vicario per l’Urbe Agostino Vallini ai Vescovi delle diocesi suburbicarie e di Rieti, con particolare riguardo all’evento giubilare straordinario, che coinvolge in prima linea la Città di Roma, e la recente lettera Enciclica “Laudato Si” del Santo Padre, il Papa Francesco, proprio sulla salvaguardia dell’habitat naturale ed il corretto inserimento della persona umana nell’ambiente.

Molti gli argomenti da discutere, anche dopo l’incontro del Comandante della Capitaneria di porto di Roma, Capitano di vascello Fabrizio Ratto-Vaquer, con le cooperative ed i comandanti delle unità da pesca di Fiumicino, per continuare la collaborazione con RomaNatura, al di là della convenzione in essere, per l’ampliamento e corretto posizionamento dei dissuasori, la disciplina delle attività non invasive quali le immersioni subacquee, le distanze e le rotte da tenere, l’avvistamento dei cetacei e delle tartarughe marine, la documentazione dello stato dei fondali, realizzati anche attraverso i nuclei subacquei della Guardia Costiera.

La Capitaneria di porto di Roma – Guardia Costiera, sempre in prima linea nella tutela delle specie protette a rischio di estinzione, insieme all’Ufficio circondariale marittimo di Anzio, gli Uffici locali marittimi di Torvajanica e Fregene e la Delegazione di spiaggia di Ostia, ricorda con l’occasione il numero blu 1530, una chiamata gratuita che può salvare la vita ed indirizzare direttamente i soccorsi in mare dalla Sala Operativa di Fiumicino.

CP 834 collocati dissuasori a Tor Paterno

25 gennaio 2016

E’ il bilancio dell’osservazione portata avanti da Oceanomare Delphis Onlus che ha percorso oltre 1000 chilometri in 29 uscite in mare tra giugno e dicembre 2015

Oltre 90 esemplari di tursiope censiti nelle acque di Ostia e Fiumicino. Mille chilometri percorsi in 29 uscite in mare tra giugno e dicembre 2015. Sono alcuni numeri del bilancio fatto da Oceanomare Delphis Onlus (ODO), organizzazione non profit per lo studio e il monitoraggio dei cetacei nel bacino del Mediterraneo, che ha presentato i risultati della campagna di raccolta dati 2015 del progetto ‘Delfini Capitolini’ in occasione della Festa degli Amici di ODO, che si è tenuta a Roma lo scorso 12 dicembre presso il Marine Village alla presenza di numerosi sostenitori e della Capitaneria di Porto di Roma.

Le uscite sono stata fatte nel tratto di mare prospicente Fiumicino, Ostia e Torvaianica. Lì i ricercatori di Oceanomare Delphis, impegnati nel progetto, hanno registrato 18 avvistamenti della specie di delfino costiero nota come tursiope (Tursiops truncatus), effettuando circa 15.300 scatti che hanno permesso di fotoidentificare 90 esemplari differenti, la maggior parte dei quali individui adulti, alcuni giovani e piccoli, e anche un neonato con ancora visibili le pieghe fetali.

Nel corso delle sue indagini tecnico-scientifiche Oceanomare Delphis ha potuto contare sull’importante collaborazione della Capitaneria di Porto di Roma, in particolare nella persona del Comandante Fabrizio Ratto Vaquer che ha così commentato il lavoro e la missione dell’Associazione: “La conoscenza e lo studio dell’ambiente marino e della biodiversità delle acque del litorale romano, oltre a presentare profili scientificamente interessanti e ricchi di fascino, è di sicuro stimolo al recupero delle zone del demanio marittimo della provincia di Roma per una fruizione più naturale e rispettosa dell’habitat ma anche della sicurezza della navigazione e della tutela delle risorse ittiche locali, a partire dall’effetto che la didattica può avere sulle nuove generazioni”.

Oltre a presentare le attività di ricerca e monitoraggio, la Festa degli Amici di ODO è stata l’occasione per mostrare i migliori scatti di cetacei effettuati dai ricercatori ODO in Mediterraneao e proiettare in anteprima il Docu-film di Luca Imperiale ‘Insights: sulla Rotta dei Cetacei’. Infine, a emozionare gli ospiti e rendere indimenticabile la serata, la performance di Live Wall dello Street Artist internazionale Marco Tarascio ‘Moby Dick’, per contribuire alla sensibilizzazione e tutela dei cetacei.

Guarda il video al link sottostante

http://fiumicino.romatoday.it/video-delfini-ostia-fiumicino.html

 

19 gennaio 2016

Il Commissario Straordinario  e il Direttore di RomaNatura, Ente Gestore dell’ AMP Secche di Tor Paterno,  hanno il piacere di invitarVi alla   

                     Casa del Mare (Via del Canale di Castelfusano,11 –Ostia)   il 23 gennaio 2016 – ore 15.30

per inaugurare il Nuovo Anno  con il nostro omaggio del Calendario 2016  delle Secche di Tor Paterno, quest’anno  illustrato dai bellissimi disegni di Carlo Castellani.

Nel corso del pomeriggio verrà proiettato il  nuovo filmato istituzionale in 3D  dell’Area Marina Protetta. Il filmato, realizzato  con le più innovative tecniche di ripresa in 3D, consente di compiere un’immersione virtuale tra gli ambienti  e le spettacolari creature delle Secche.

Layout 1

27 novembre 2015

L’Handicapped Scuba Association – HSA in collaborazione con il Blue Marlin Diving Center organizza un corso (27-28-29 novembre) di specialità per Istruttore – Aiuto istruttore – Divemaster, specializzazione per conseguire l’abilitazione all’insegnamento ed accompagnamento subacqueo di persone con disabilità fisica e non vedenti.

RomaNatura, Ente Gestore dell’Area Marina Protetta “Secche di Tor Paterno” è particolarmente lieta di dare il proprio patrocinio al corso  di specialità per l’accompagnamento subacqueo di persone con disabilità motorie e visive, organizzato dal Blue Marling Diving Center e dal  Centro Subacqueo Mediterranea in collaborazione con HSA Italia. Si tratta infatti di un’iniziativa molto bella, sostenuta anche dal Regolamento della nostra AMP,  che consentirà anche a chi ha difficoltà fisiche di entrare in contatto e apprezzare la ricchezza di vita e la bellezza delle Secche di Tor Paterno.

Il corso si svolgerà ad Ostia presso il Blue Marlin Diving Center. 
Info: 02 57408326 – 06 56030293 – 339 6644286 - info@hsaitalia.it - www.hsaitalia.it

Microsoft Word - Locandina corso Istruttori HSA Roma - Novembre

9 novembre 2015

I subacquei del CREA Mediterranea, i pescatori della Cooperativa Calafuria e i ricercatori della Soc. Coop. C.R.A.B insieme per l’operazione di recupero a salvaguardia delle splendide Gorgonie presenti sui fondali. 

Maurizio Gubbiotti, Commissario straordinario di RomaNatura: “L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie alla sinergia degli operatori che a vario titolo lavorano nell’area marina protetta. Questo è un segnale importante di collaborazione con l’Ente gestore”. 

Nei giorni scorsi è stato ultimato il recupero di una rete da pesca lasciata in abbandono nei pressi della boa n.7 dell’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno ad una profondità di circa 20 metri.

L’operazione congiunta e tempestiva di un team di subacquei del CREA Mediterranea con la collaborazione dei ricercatori della Soc. Coop. C.R.A.B e di un imbarcazione della Cooperativa Calafuria ha evitato che la rete potesse strappare le gorgonie presenti in un punto di fondale tra i più belli delle Secche.

Maurizio Gubbiotti, Commissario straordinario di RomaNatura: “L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie alla sinergia degli operatori che a vario titolo lavorano nell’area marina protetta. Questo è un segnale importante di collaborazione con l’Ente gestore. Desideriamo esprimere così il nostro ringraziamento e l’attestazione di stima nei loro confronti”.Un’ulteriore ispezione e perlustrazione della zona da parte degli operatori ha individuato un altro spezzone di rete posizionato tuttavia in un punto non a rischio per l’ecosistema marino circostante. Quest’ultimo, condizioni meteo permettendo, sarà recuperato nella giornata di giovedì 12 novembre con le medesime modalità adottate nell’intervento di venerdì scorso.

Tutto il materiale recuperato nel fondale è stato depositato, per le successive azioni di competenza da parte dei Guardiaparco dell’Ente.

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7 novembre 2015

Con Decreto n. 225 del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 16 settembre 2014 è entrato in vigore il  Regolamento di esecuzione e organizzazione dell’Area Marina Protetta “Secche di Tor Paterno”, che stabilisce la disciplina di organizzazione della AMP nonché la normativa di dettaglio e le condizioni di esercizio delle attività consentite al suo interno.

Il regolamento riunisce e dettaglia, secondo  il  Decreto Istitutivo dell’AMP “Secche di Tor Paterno” del 29 novembre 2000 e la pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale, le norme che finora  sono state emanate dall’Ente Gestore attraverso i Disciplinari.

I Disciplinari relativi alle attività di visite guidate subacquee e  alle attività di pesca ricreativa, verranno emanati annualmente dall’Ente Gestore per stabilire alcuni criteri specifici, anche in relazione alla situazione ambientale risultante di volta in volta dai monitoraggi scientifici. Ad esempio,  per la pesca ricreativa potranno essere stabiliti  attraverso il Disciplinare le modalità di rilascio delle autorizzazioni,  le misure minime di cattura e le misure di tutela di particolari specie minacciate o a rischio; per le attività di visite guidate subacquee, potranno essere stabilite le modalità di rilascio delle autorizzazioni, i requisiti di ecocompatibilità, la turnazione delle immersioni e il loro numero massimo.

Infine, il Regolamento, con l’ Art. 19, introduce la normativa inerente l’esercizio nella AMP della pesca professionale, secondo la pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale. In particolare il Regolamento stabilisce che  per esercitare la piccola pesca professionale nell’AMP “Secche di Tor Paterno” le imprese di pesca devono richiedere l’autorizzazione all’Ente Gestore, indicando gli strumenti di pesca che intendono adoperare. Si invitano pertanto le imprese di pesca interessate a  prendere contatto con l’Ente Gestore.

Leggi il regolamento al link:

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=oDMskj980jrRcJpuVTRJtw__.ntc-as5-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-10-08&atto.codiceRedazionale=14A07515&elenco30giorni=false

5 novembre 2015

Pescaturismo in barcone con i pescatori per conoscere le attività della pesca sostenibile con assaggi del pescato.

L’imbarco è al Canale dei Pescatori dalla banchina del Canale, lungomare Duilio – incrocio via dei Pescatori, in prossimità della Lega Navale, alle ore 9.30. Rientro previsto alle ore 15.00. L’attività è gratuita.

Solo su prenotazione. Pesca Natura Turismo soc. coop. cell. 3392995366 giteromanaturaexpo@gmail.com

canale pescatori - foto Antonella Giacomini

L’Ente ROMANATURA, LEGAMBIENTE, in collaborazione con la Cooperativa dei Pescatori CALAFURIA, promuovono una campagna di sensibilizzazione ambientale volta a riportare il giusto decoro a tutta l’area e la macchia mediterranea antistante la Casa del Mare, nonché finalizzata alla rimozione dei rifiuti lasciati in stato di abbandono nella Darsena del Canale dei Pescatori

puliamo il mondo ostia

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