SECCHE

Tra Targhette E Occhi Satellitari


Che fine avranno fatto le otto tartarughe caretta rilasciate il 7 giugno, grazie alla collaborazione tra la Stazione Zoologica di Napoli e l'Ente Gestore dell'Area Marina, nelle acque delle Secche di Tor Paterno? Se lo staranno chiedendo un pò tutti e forse c'è qualcuno che spera stiano ancora nell'Area Marina Protetta, magari nei dintorni delle boe 7 e 8 da cui dove sono ritornate nel loro mondo dopo mesi (per alcune di esse quasi due anni) di cure e riabilitazione.
Anche dalla loro voglia di andare manifestata non appena hanno "sentito" il mare e la velocità con cui sono scomparse nel blu, è facile intuire come questi formidabili viaggiatori del mare siano invece già lontani miglia e miglia... Si, ma quanto lontani ?
La risposta è, di nuovo, neltracking satellitare, anche se in modo indiretto: per motivi di ricerca, programmati da tempo, le otto tartarughe di Tor Paterno sono state marcate con targhette identificative, mentre nello stesso giorno, nella baia di Fusaro (Napoli) sono state dotate di tracking satellitare e rilasciate Speedy, Massimo Troisi e Maria Bruna, che mesi prima erano state intrappolate da reti a strascico nelle acquetra Gaeta e Salerno.
I loro tag satellitari, un nuovissimo prototipo sviluppato dall'Università di St.Andrews (Scozia),trasmettono oltre che dal satellite con il sistema Argos, anche attraverso il sistema Phone GPS che utilizza la rete di telefonia mobile GSM.
Dotati di sensori di precisione per la valutazione di bagnato/asciutto, pressione e temperatura, forniscono quindi dati più dettagliati sull’uso dell’habitat e la frequenza di immersione quando gli animali si trovano in acque costiere. Dai dati finora rilevati, che confermano quelli precedentemente raccolti con altre tartarughe, le caretta percorrono in media 200 km al mese (circa 100 miglia).
Quindi le nostre otto amiche tartarughe potrebbero essere ora al confine tra Campania e Calabria, dato che nel periodo estivo le caretta fanno lunghe soste alimentari lungo la costa.
Ciò è confermato anche dalle rotte di Massimo Troisi, Maria Bruna e Speedy che, fedele al suo nome e alla sua zona di alimentazione, appena rilasciato si è diretto subito a sud, nella zona di cattura, dove tuttora va su e giù nelle acque costiere dando prova che quella è una delle sue zone di alimentazione.
Anche Massimo Troisi e Maria Bruna hanno girovagato vicino alla costa salernitana intente a cibarsi, anche se purtroppo da circa un mese di Maria Bruna si sono perse le tracce: sono gli inevitabili imprevisti del tracking satellitare, che può per vari motivi interrompere l’invio dei segnali.
Agatha Christie, invece, ha optato per un viaggio su lunghe distanze: rilasciata nei pressi di Palinuro (Campania) il 28 settembre 2012, è scesa lungo la costa, ha attraversato lo Stretto di Messina, ha girovagato un po’ nello Ionio ed è arrivata nel nord Adriatico (nella Laguna Veneta), il mare più frequentato dalle caretta per l'alimentazione, dopo essersi soffermata ad alimentarsi nelle acque dell'Arcipelago delle Curzolane, poco a sud di Spalato. Alla data del 27.7.13 ha percorso ben 6064 chilometri e ora sta riscendendo lungo la costa marchigiana.
Essendo ormai adulta, e quindi capace di apnee lunghe anche di diverse ore, è scesa fino ad anche 60-70 mt di profondità per alimentarsi ma anche per riposare tranquilla, al riparo dei pericoli delle acque superficiali.
Volete seguire queste 3 tartarughe nelle loro avventure di viaggio?
Il Dott. Treglia, responsabile scientifico Turtle Point per i rilasci nel Lazio, che con l'Ente Gestore ha coordinato la liberazione delle “nostre” 8 amiche, ha messo a disposizione della AMP, e di tutti i lettori del nostro sito, i link al sito seaturtle.org dove potrete seguire ogni giorno i loro spostamenti, attraverso mappe statiche e dinamiche. In questo sito potrete anche “spiare” i viaggi di oltre 150 tartarughe, squali e altre specie marine, nel Mediterraneo e nel mondo, dall'Australia all'America, dal Pacifico all'Atlantico, dal Qatar all' Uruguay.

Speedy: http://.seaturtle.org/tracking/index.shtml?tag_id=60670&full=1&lang=

Massimo Troisi: http://www.seaturtle.org/tracking/index.shtml?tag_id=101217&full=1&lang=

Agatha Christie: http://www.seaturtle.org/tracking/?tag_id=122146


Ultimi articoli


Card image cap
Avviso

Si comunica che, stante la disattivazione di tutti i servizi CED del Sistema informatico della Regione Lazio per le Note vicende dell’attacco informatico del 1 agosto 2021, con determina n 120

Card image cap
PARCHI E CONTRATTI DI FIUME

Prospettive di valorizzazione dei servizi ecosistemi e strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile”. Si è tenuto ieri alla Casa del Mare di Ostia gestita da RomaNatura, il primo incontro

Card image cap
DOLPHIN WATCHING. IMPARARE A RICONOSCERE I CETACEI

🌊 31 luglio - 1 agosto 2021 dalle ore 10:00 alle ore 12:30 Continua il Progetto Teti - Conoscere per Tutelare, organizzato in collaborazione tra Ente Regionale RomaNatura, Aps Sottoalmare e APS

Indirizzo:


Casa del mare, via del Canale di Castel Fusano, 11 Ostia

Telefono:


+39 063540531